|
|
|
Gavi - la sua storia |
|
 |
|
| La
Val Lemme entra nella storia scritta e
documentata con la Tavola di Bronzo della Val
Polcevera del 117 a.C. Vi si accenna alla tribù
dei Cavaturini, che abitava la zona della Valle
del Lemor (Lemme) ed i monti circostanti, mentre
i Dectonini erano insediati nel medio percorso
del torrente Scrivia da Savignone a
Tortona. I Cavaturini erano probabilmente
così chiamati poiché abitavano in grotte o cave.
Non è escluso che l'etimologia di Gavi (Gavium
per i latini) derivi da Cavatum per elisione
della consonante "t" in Cavaum-Cavium-Gavium
sino al medievale Gavio. Gavi è al centro ed è
il centro della Val Lemme. Questa valle è stata
per alcuni millenni tra le più importanti vie di
scorrimento dell'Italia nord-occidentale per una
umanità mercantile e guerriera, che andava e
veniva dal mare genuense alle terre
continentali. |
|
|
|
|
|
Essendo, però, Gavi anteriore all'arrivo dei Romani, è forse più logico risalire
ad un etimo ligure, e cioè "Ga" (terra) "Va" (buca, meandro), "terra di
buchi", ossia luogo di caverne, ovviamente da abitazione umana Ed è presumibile
che Cavaturini fossero "quelli di Cavi" cioè "quelli di Cavatum", poiché,
essendo da sempre Gavi
capoluogo della vallata, dava il nome a tutta la tribù.
Continua
|
|
|
|
|