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I monumenti di Gavi |

 
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I
monumenti Gaviesi sono di notevole valore
artistico e contribuiscono a dare un' impronta
ed un'atmosfera affascinante al nucleo urbano.
Sulla strada di S. Cristoforo, quando il Lemme
forma un'ansa, si erge a destra uno sperone
arenario dall'aspetto di una penisola
tondeggiante, sulla cui sommità si erge l'antica
Pieve del Lemme, forse del IX secolo.
É una chiesa romanica sconsacrata da oltre 4
secoli, che un tempo era a 3 navate. Rimane
quella centrale alta e snella dai pregievoli
archetti pensili e due nononfere ben conservate.
L'abside conserva due affreschi, primitivi
quanto interessanti, raffiguranti San Pietro e
Paolo, che possiedono il fascino bizantino e
non dovrebbero essere posteriori al XIII secolo. Lungo la
strada maestra, oggi Via Mameli, appaiono
vecchi portali di pietra, altra caratteristica Gaviese. |
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Nella via parallela sorgono due chiese, ben affrescate e ricche di opere d'arte,
che corrispondono agli oratori dei Turchini (secolo XVI) e dei Bianchi (secolo XIV). In particolare
nella seconda c'è un seicentesco affresco del
Carlone raffigurante il Giudizio Universale. Da
qui si scende al portino, antichissima porta
mulattiera, che conduceva agli orti e dal mulino
Bagnacavallo, sorto attorno all'anno Mille e
tuttora funzionante, completamente costruito in pietra e decorato da una bella
bifora Continua
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