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Monumenti Alessandria - Monumenti Piemonte
I monumenti di Gavi |
Risalendo la via maestra oltre il palazzo Borlasca già sede dei Cavalieri
Gerozolimitani, e poi dei Cavalieri di Malta e che ospitò nel 1529 Carlo V, vi è
il palazzo dei Marchesi Gropallo e di Mazzarello. Si arriva poi ad una casa
gotica con grossi capitelli che sostengono le arcate. Essa fu già della famiglia
Da Passano, poi dei Marchesi Reggio. Altri 100 metri e si è nel
cuore storico di Gavi, dove a sinistra si erge il Palazzo Comunale, già pretorio
cittadino.
Le trifore al primo piano si possono ormai soltanto
intuire, mentre ben allineate sono le arcate gotiche
sottostanti che un tempo erano aperte sulla piazzetta.
La stessa cosa è avvenuta al palazzo dei Rocca prima e
poi dei Marchesi Sertorio, le cui colonne sono ormai
incorporate nella odierna costruzione. Dalla parte
opposta della strada, ecco finalmente apparire quella
robusta nave di pietra che è la Parrocchia di S.
Giacomo. La facciata è integra, come quando fu eretta
nella seconda metà del XII secolo. Vi si ammira un
portale armonico ed elegante con l'architrave che reca
scolpita l'Ultima Cena, un'interpretazione che
Cesare Brandi definì unica, con una figura antropomorfa
sotto i piedi di Cristo. La lunetta è completata con due
angeli ed una colomba. Scendendo dalla parrocchiale per
la bella via che porta al ponte sul Lemme, vi è la
chiesa del Terzo oratorio, quello dei Rossi, ricco di
quadri e crocifissi in legno, caratteristica quest' ultima anche degli
altri due Oratori. Ma per scoprire ancora vecchi edifici bisogna percorrere le
due vie parallele a monte della via Mameli (già via Maestra) e precisamente
dalle vie Garibaldi e Monserito prende avvio la mulattiera che conduce al Forte,
un tempo lastricata e ben curata. |
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Il
Forte, o Fortezza si erge possente e grigio
nella tipica pietra gaviese proveniente da tre
antiche cave, da cui si estraeva il materiale
per la costruzione degli edifici, che venivano
successivamente intonacati e affrescati secondo
l'usanza ligure. La vicenda del Forte è legata a
quella del Borgo. Gli assedi e le battaglie
combattute per avere via libera verso Genova
riguardarono sempre entrambi. Napoleone, durante
la sua campagna italiana, pose tra le condizioni
di resa l'immediata consegna della Cittadella di
Alessandria e del Forte di Gavi.
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